Il lato oscuro di telegram: il canale in cui si scambiano foto di minorenni
×
Accedi al tuo account

Hai perso la password?
Registrati adesso è GRATUITO

Appena entrato avrai:
Norton Safe Web Connessione HTTPS Sicura

Registrati Adesso!

Menu
NAV
Pubblicità

BETA

Il lato oscuro di telegram: il canale in cui si scambiano foto di minorenni

862 Visualizzazioni


La rete ha anche i suoi lati negativi. Spesso e volentieri ci troviamo ad affrontare le varie fake news che vengono messe in circolo sulle varie chat e sui social. Fatti molto gravi, ma che sono riduttivi rispetto a quel che sta circolando da alcune settimane su Telegram. Fino a qualche ora fa, prima delle denunce social, esisteva un canale chiamato «Stupro tua sorella 2.0», un posto virtuale in cui venivano condivise immagini di ragazze minorenni. Inoltre, tra i vari messaggi, c’era l’incitamento alla pedopornografia e al femminicidio.

A rendere ancor più vergognoso quel che è accadeva – anche se si stanno generando in queste ore alcuni canali di riserva, con lo stesso nomignolo «Stupro tua sorella» e similari – sono le quasi 50mila persone che risultavano iscritte e partecipavano a questo scambio di immagini e fotografie di minorenni, condite da commenti sessisti e a sfondo sessuale di tutti i tipi.

[Immagine: Copia-di-Copia-di-Copia-di-Copia-di-Copi...olo-6.webp]

Come detto, dopo le prime denunce social – arrivate anche alla Polizia Postale – il canale ‘madre’ sembra non esistere più, ma su Telegram pullulano altri gruppi con lo stesso nome: si tratta delle cosiddette pagine di riserva create ad hoc quando si è a rischio ban. Ma qui il problema non sarà il ban ma, ci si augura, che le autorità facciano approfondimenti più incisivi rispetto alla sola censura.

Quello delle foto di minori  uno dei più gravi problemi delle chat. Telegram è solo l’ultimo esempio, ma in passato accadeva anche su Whatsapp.

Citazione:Buonasera @poliziadistato , volevo segnalarvi questo ENORME problema. In questo gruppo su telegram vengono mandate foto di ragazzine minorenni e PRIVATE, oltre a del materiale pedopornografico (e non) dopo sussegue anche una violenza verbale e psicologica.
Per favore, aiutateci. pic.twitter.com/yxQY0eLAWZ

— gio⁎✮ (@adorevcherry) April 2, 2020

L’utente, in attesa dell’intervento delle autorità competenti, può entrare sul sito della Polizia postale e segnalare quel che sta accadendo.

È stata lanciata una petizione su Change.org eccola: http://chng.it/YMdtFjPchH

Invece se volete segnalarlo alla polizia postale e per caso avete trovato una vostra immagine o anche di una vostra amica o parente, ecco il sito per segnalare:
https://www.commissariatodips.it/segnala...index.html


Fonte: WEB